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Un corpo semiacustico con un sole intarsiato nel piano armonico, ancora in lavorazione

Making Of

Il lavoro, mentre si fa

Fotografie scattate in bottega mentre il lavoro era in corso. Niente di allestito.

01Il legno

Prima di essere uno strumento è una tavola

Le tavole si scelgono una per una e si lasciano stagionare. Il disegno delle fibre non si ripete mai, e decide lo strumento prima della forma e del colore.

Un piano in due metà aperte a libro, con il disegno delle fibre che si specchia sulla giunta
Una tavola di ebano Pale Moon, con le sue venature nere e crema, sulla griglia del banco
Due tavole lunghe di legni diversi, una accanto all'altra sul banco

Due metà della stessa tavola, aperte a libro: il disegno si specchia.

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02Il disegno

Si disegna a matita, sul legno

Sagome, manici e intarsi nascono a matita, prima di tagliare qualsiasi cosa. Se il disegno non regge sul legno, non reggerà nemmeno dopo.

La sagoma di un corpo tracciata sul legno, con la tavola ancora nei morsetti
Due tavole di acero fiammato, su una il manico è già tracciato a matita
La sagoma di un violino tracciata a matita sul legno grezzo

Prima la sagoma sul legno, poi il taglio.

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03Il manico

Quello che non si vede più

Dentro il manico vanno l'anima e due barre di carbonio, di serie su ogni modello. Poi la tastiera, i tasti alla pressa uno per uno e i dot laterali.

Un manico di acero occhiolinato con i tre canali scavati: quello dell'anima e i due per le barre di carbonio
Colla stesa a serpentina su una tastiera di ebano
Una tastiera con i tasti appena montati, vista lungo il manico

Gli scavi per l'anima e per le due barre di carbonio, prima di metterle.

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04L'intarsio

La madreperla si taglia a mano

La sede si incide nel legno, la madreperla si taglia e si aggiusta a lima finché entra senza gioco. Un sole a dodici raggi sono dodici pezzi.

Due lastrine di madreperla nella mano del liutaio
Un sole inciso in una tastiera di ebano, con i raggi di madreperla già tagliati accanto
Intarsi di sole e luna finiti, su una tastiera di ebano Pale Moon

La lastra da cui si ricavano gli intarsi.

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05Il corpo

Scavato e rifinito a mano

Le sedi di pickup ed elettronica seguono il disegno al centesimo. Spigoli, curve e fori a effe si rifiniscono a mano, con raspa e raschietto.

Tre corpi di chitarra in legni diversi, appoggiati sul banco
Un foro a effe rifinito col raschietto, su un corpo semiacustico in noce
Il retro di un corpo grezzo tenuto in mano, con i coperchi dei vani in legno e una luna intagliata
Il retro di un corpo grezzo carteggiato, sulla griglia del banco

Tre corpi di chitarra, tre legni diversi, tre sagome diverse.

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06La vernice

Una mano per volta, e in mezzo si carteggia

Le tinte si mescolano in bottega, provandole sul legno vero. Poi la poliuretanica a spruzzo, una mano per volta, carteggiando in mezzo: i tempi di asciugatura non si accorciano.

Una bustina di pigmento scuro con riflessi iridescenti, tenuta in mano
Un barattolino di pigmento viola metallizzato, tenuto in mano
Un corpo con il piano fiammato tinto di blu, sulla griglia del banco
Una mano col guanto vernicia a spruzzo due manici, uno rosso e uno nero, nella cabina
Una mano col guanto carteggia un corpo bianco, sulla griglia del banco
Tre corpi di chitarra appesi ad asciugare su una rastrelliera, insieme a due manici

Sette secondi in cabina, ripresi durante il lavoro.

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07Il montaggio

L'elettronica, su progetto De Gattis

Lo schema si chiama De Gattis Custom Circuitry: una scheda sola, costruita su progetto De Gattis, con lo scatto 50's/Modern e i comandi dei pickup. Si prova prima che entri nel corpo.

La scheda De Gattis Custom Circuitry, con il marchio inciso e i comandi dei pickup
Tre pickup con la copertura in legno, appoggiati su tavole di legno chiaro
Due pickup neri appoggiati nelle loro sedi, su un corpo grezzo
La scheda elettronica montata nel vano di un corpo verde petrolio

La scheda, montata e provata, prima di entrare nel corpo.

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08Il collaudo

Prima di uscire, si prova

Le corde, le meccaniche, il circuito provato con il tester, la regolazione. Poi lo strumento entra nel registro della bottega, che lo segue nel tempo.

Una paletta rossa con il marchio De Gattis, le corde e le meccaniche appena montate
Una mano prova con il tester il circuito nel vano di un corpo rosso
Una tastiera con i tasti protetti, un attrezzo rotante e un tubetto di pasta per lucidare

Corde e meccaniche montate, prima della regolazione.

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09La firma

Il nome va sulla paletta, per ultimo

Il marchio si intarsia o si incide sulla paletta, per ultimo. È lì che due strumenti nati nella stessa bottega si distinguono al primo sguardo.

Cinque palette di chitarra in legni diversi, tutte col marchio De Gattis

Cinque palette, cinque legni, lo stesso nome.

10Chi le costruisce

Una persona sola, dal disegno alla consegna.

Alberto De Gattis nella cabina di verniciatura della bottega

Il ponte e il piano in acero trapuntato di uno strumento finito, con la ferramenta dorata

Lo stesso lavoro, su uno strumento finito:

Strato Modern